Woodstock in Europa 10 anni dopo

10 comments

  1. Partimmo con il Citroen 2 cavalli di Checco insieme a Ten, Flo, Miky ed io, fu un viaggio tipo on the road alla piadina, 250 Km di autostrada ai 90 km all’ora. A Bologna arrivammo di sera, eravamo in cerca di esperienza e la musica di woodstook rafforzava la certezza e le speranze in un nuovo mondo nuovo creato da noi giovani. dormimmo in piazza maggiore in sacco a pelo poi il giorno dopo già sul ritorno nasceva la nostalgia….. come dura poco la felicità. ciao a tutti. Fox

  2. Sogni e liberta’. Ammassati, ma era così. Tutto pareva bello. Stralunato da quella coppia del Nord Europa (lui capelli lunghi e biondissimi , quasi bianchi) che si sballava aspirando l’erba accesa dentro una bottiglia d’acqua Panna. E ridevano, ridevano, e con loro comincio’ poi a ridere anche il figlio ,avra’ avuto 5 anni, non di piu’, quando gli fecero inalare la stessa erba. Pazzesco.

  3. ricordo che il tempo faceva schifo e avevo 17 anni,quanta nostalgia,purtroppo chi è nato dopo,non potra mai capire!

  4. gran bel ricordo mi fa molto piacere che l evento musicale non venga dimenticato fa parte della nostra storia la voglia di comunicare di sentirsi liberi di pensare a un mondo migliore…….. forse era migliore il 1979 ciao

  5. Belle foto per l’ultimo bel concerto al quale andai, nel ’79… Appena iscritta al mio primo anno di veterinaria, a Bologna, con la vita ancora tutta da vivere! Gran periodo, gran concerto, dove stavamo ancora tutti seduti pacificamente! Già l’anno dopo, a quello di Lou Reed, non c’era lo stesso clima… Un saluto!

  6. partecipai al concerto avevo circa 15 anni una ragazzina.Rimanemmo a Bologna
    cira 5 giorni. Ricordo la liberta’ e la spensieratezza….e un mondo molto piu’ democratico.

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