Woodstock in Europa 10 anni dopo

18 settembre 1979

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  1. Ci andai con Lello (che ora non c’è più)… non mi sono rimasti impressi Country Joe McDonald e Arlo Guthrie ( non ho mai amato molto il country americano) ma mi ricordo che Richie Havens fu fantastico…assolutamente fantastico, e che Joe Cocker era in uno stato pietoso ( la sua voce era sovrastata dalle coriste ). Ma il solo pensiero dell’evento mi suscita ancora un “ magone” da groppo alla gola……

  2. Partimmo in due, col treno, dalla profonda provincia di Foggia. Conoscevo a memoria il concerto di Woodstock. Mi ero comprato il LP triplo (che conservo ancora). Desideravo ascoltare quella musica e quegli artisti e loro mi fecero sognare di vivere Woodstock, in un campetto della provincia di Bologna. Sogno ancora oggi quando li ascolto. Sogno e mi emoziono come un ragazzino di 17 anni al suo primo concerto. Ritornai a casa con gli occhi pieni di quel palco, pieni di musica.

  3. Eravamo io, Daniele che ci lasciato qualche anno fa, la sua compagna Anita e sua figlia Marisol di qualche anno più giovane di me…. partiti da Rapallo con un maggiolino….. che bel ricordo, erano i tempi dei concerti pacifici negli stadi…. ora lì evito… ricordo che il giorno dopo iniziavo la quinta liceo e non avevo chiuso occhio ….. e Ritchie Evans suono’ Freedom!

  4. Partimmo con il Citroen 2 cavalli di Checco insieme a Ten, Flo, Miky ed io, fu un viaggio tipo on the road alla piadina, 250 Km di autostrada ai 90 km all’ora. A Bologna arrivammo di sera, eravamo in cerca di esperienza e la musica di woodstook rafforzava la certezza e le speranze in un nuovo mondo nuovo creato da noi giovani. dormimmo in piazza maggiore in sacco a pelo poi il giorno dopo già sul ritorno nasceva la nostalgia….. come dura poco la felicità. ciao a tutti. Fox

  5. Sogni e liberta’. Ammassati, ma era così. Tutto pareva bello. Stralunato da quella coppia del Nord Europa (lui capelli lunghi e biondissimi , quasi bianchi) che si sballava aspirando l’erba accesa dentro una bottiglia d’acqua Panna. E ridevano, ridevano, e con loro comincio’ poi a ridere anche il figlio ,avra’ avuto 5 anni, non di piu’, quando gli fecero inalare la stessa erba. Pazzesco.

  6. ricordo che il tempo faceva schifo e avevo 17 anni,quanta nostalgia,purtroppo chi è nato dopo,non potra mai capire!

  7. gran bel ricordo mi fa molto piacere che l evento musicale non venga dimenticato fa parte della nostra storia la voglia di comunicare di sentirsi liberi di pensare a un mondo migliore…….. forse era migliore il 1979 ciao

  8. Belle foto per l’ultimo bel concerto al quale andai, nel ’79… Appena iscritta al mio primo anno di veterinaria, a Bologna, con la vita ancora tutta da vivere! Gran periodo, gran concerto, dove stavamo ancora tutti seduti pacificamente! Già l’anno dopo, a quello di Lou Reed, non c’era lo stesso clima… Un saluto!

  9. partecipai al concerto avevo circa 15 anni una ragazzina.Rimanemmo a Bologna
    cira 5 giorni. Ricordo la liberta’ e la spensieratezza….e un mondo molto piu’ democratico.

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